
Tyler Van, 26 anni, è un umano figlio di un ufficiale della marina.
Il padre, un ammiraglio delle flotte cheliaxiane, è fin troppo ligio alla legge per la visione del mondo del figlio e, fin dall’adolescenza, i due sono in constante conflitto. https://www.worldanvil.com/media/cache/cover/uploads/images/9d11242a32e4a5e5c8cf87d4cea62044.jpg Cheliax
Tyler viene iscritto fin da giovanissimo all’accademia della marina cheliaxiana, sotto i dettami del padre, con il solo scopo di raddrizzare il figlio, il quale sfrutta l’occasione per divenire un abile esploratore e imparare i trucchi del mestiere, senza cambiare il proprio sentimento per quanto riguarda la “libertà di pensiero”.
Poco prima che compisse i 17 anni, venne scoperto a trattare delle informazioni confidenziali della marina come merce di scambio con dei pirati.
Vendette tali informazioni per ottenerne altre in cambio che lo avrebbero aiutato a catturare una ciurma che seguivano da tempo, per quanto i suoi scopi potessero sembrargli nobili, le sue azioni, non furono viste di buon grado, anche perché, in tutta la sua carriera, non chiese mai il parere dei suoi superiori, e per questo, venne cacciato dal grand’ammiraglio in persona.
Disonorando cosi la sua famiglia, decise di partire all’avventura come pirata, e seguire quello che più si avvicinava al suo pensiero di libertà.

Si ritrovò quindi a bazzicare per Korvosa dove, a corto di soldi, si unì a una ciurma di pirati di Riddleport e dove incontrò Pierce Jerrell, un ragazzo umano, dalle doti magiche, ma abile anche nell’uso della spada, della sua stessa età e con il quale strinse un forte legame fraterno.

Inizialmente si rese molto utile nelle faccende quotidiane della nave, ma dopo breve, sfruttò la sua conoscenza delle rotte cheliaxiane per aiutare i suo confratelli a evitarne i cannoni e cosi facendo aumentò i propri privilegi.
Purtroppo il padre, che ne è ancora alla ricerca, cambiò alcune rotte, consapevole che il figlio, probabilmente, ne aveva memorizzato la gran parte. E infine, un giorno, la nave di Tyler e Pierce venne rintracciata e attaccata da una man-of-war cheliaxiana, la quale prese velocemente il sopravvento e uccise gran parte della ciurma.
I due qui si separarono e Tyler naufragò a nord nelle Terre dei Re dei Linnorm, ove venne trovato da un gruppo di resistenza clandestina noto come gli Araldi del Ritorno dell’Estate; i quali erano lontani dalla loro casa e in cerca di supporto per la loro causa dal popolo Ulfeno locale, sperando di far leva sul loro rancore nei confronti di Baba Yaga.

Tyler trovò quindi qui una nuova famiglia, con un nuovo scopo e di certo meno regole ferree, sapendo inoltre di non poter tornare subito in mare, in quanto il padre molto probabilmente ancora lo stà cercando per imprigionarlo.
Passò cosi gli ultimi anni a farsi strada tra i ranghi della resistenza, la quale trovò in lui una persona di grande valore e forza, se lasciato libero di agire; finendo cosi come vicecomandante di una piccola squadra capitanata da una certa Keelah Se’lai, una giovane Tiefling dalla grande forza bruta, che si dimostra molto interessata dallo spirito intraprendente del ragazzo.
Ora, del passato di Tyler, oltre un medaglione di scarso valore regalatogli dalla madre, rimane solo un libro donatogli dal nonno.
Questo è un diario scritto in una misteriosa lingua, che, a detta del nonno, si dica porti ad una civiltà perduta in fondo al mare. Di tale libro non si sa molto, se sia solo un inutile oggetto senza valore, scritto da un pazzo; o, se effettivamente, possa essere un prezioso strumento. Comunque Tyler lo porta sempre con sé, più che altro per il valore affettivo e perché rappresenta il suo desiderio di trovare nuovi mondi.

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